“…Arte Fotografica a 360°…” mostra personale del Fotografo Lorenzo Bettio
di Giada Grassetto


A grande richiesta a partire da martedì 5 Luglio, fino a sabato 23 Settembre, presso la sede di Banca Mediolanum di Limena, in via del Santo 25 (da lunedì-venerdì 9.00- 12.30, 15.00- 19.00. Sabato 9.00- 13.00) verrà aperta al pubblico, con entrata libera, la mostra personale “…Arte fotografica a 360°…”, del fotografo, artista, padovano Lorenzo Bettio. Evento promosso e sponsorizzato da Nicola Meggiolaro, private banker di Banca Mediolanum, membro della nuova organizzazione artistico-culturale Arte in Banca.

L’esposizione “…Arte fotografica a 360°…” nasce dalla volontà dell’artista fotografo Lorenzo Bettio, di esprimere visivamente la sua particolare visione dell’arte e dunque la sua necessità di abbattere ogni limite dell’espressione artistica.

Arte, emozione, sentimento e passione, per l’artista risiedono nel mondo che ci circonda, ed è attraverso di esso che Lorenzo Bettio riesce ad imprimere le proprie sensazioni, permettendogli di continuare la sua ricerca introspettiva di ciò che conduce al di là della realtà.

Grazie alla molteplicità dei suoi soggetti l’artista padovano, riesce dunque ad intraprendere con vigore, enfasi, caparbietà e slancio, in questo viaggio nell’arte a 360°, scoprendo il suo modo di “fare arte”, oltrepassando limiti da lui già raggiunti.

All’interno della mostra fotografica Lorenzo Bettio propone alcuni dei soggetti a lui più cari, permettendo allo spettatore di addentrarsi nel pensiero artistico dell’artista. Un pensiero che approda anche nel mondo surreale dei sogni, là dove tutto è possibile e nulla è dato per scontato. Ecco che le immagini oniriche di Metamorfosi: tra realtà e sogno, parlano di una dimensione fatta di colori alterati, forme che assumono nuove sembianze, figure che portano l’osservatore a porsi continue domande, lasciandosi cogliere dallo stupore e dalla sorpresa. L’inatteso connubio tra chimica e casualità ha portato l’artista a creare opere fotografiche che si confondono con opere pittoriche. Lorenzo Bettio riesce infatti a “dipingere fotografando”, utilizzando la macchina fotografica proprio come il pittore usa il pennello. Nella serie di fotografie gli Alberi, la “pittura fotografica” non è più data da una mutazione chimica, bensì dal movimento dell’artista stesso, nel momento dello scatto fotografico. Gli alberi con le loro forme slanciate, i loro colori brillanti e la capacità di modificare il paesaggio, permettono all’artista di ricercare nuovi metodi espressivi, scoprendo nuove realtà, concretizzando pensieri ed emozioni, permettendogli quindi di andare oltre a ciò che è già noto all’occhio e alla mente umana. Tale concetto viene espresso con estrema eleganza e raffinatezza nella serie dei Ponti, questo elemento architettonico viene utilizzato da Lorenzo Bettio come un oggetto mistico, in grado di mettere in comunicazione non più luoghi terreni ma le diverse dimensioni dell’anima. La necessità di dare e creare emozioni, consente al fotografo di rendere eterne le sensazioni scaturite dal suo incontro con le Barene veneziane, ultimo soggetto presente in mostra. Qui acqua, scogli, sabbia e cielo si fondono in un’unica immagine, scatenando un’esplosione di sentimenti e spingendo il fruitore a porsi domande su ciò che si nasconde al di là dell’immagine che si staglia di fronte ai suoi occhi.

Curriculum dell’artista

La sua passione per la fotografia nasce guardando i libri del fotografo Fulvio Roiter.

Dal 1980 inizia a scattare le prime immagini e frequenta il Fotoclub Padova, apprendendo la tecnica e le prime nozioni di fotografia.

Nel 1983 con altri amici appassionati di arte fotografica, fonda il Fotoclub Rubano.

Nel 1985 frequenta una scuola di fotografia professionale a Firenze, dove affina la tecnica di still life e fotografia industriale.

Successivamente comincia ad esporre in mostre fotografiche collettive e realizza la prima mostra personale nel Comune di Rubano (PD).

Nel 1991 la fotografia diventa una professione.

Nel 2014 la prima importante mostra al Rubano Art Festival, con “Metamorfosi”.

Nel settembre 2015 partecipa alla “Biennale Milano” International Art Meeting a Spazio Tadini con il prof. Vittorio Sgarbi e promoter Salvo Nugnes.

Nel ottobre 2015 partecipa alla mostra collettiva “Spoleto incontra Venezia”, nella prestigiosa sede di Palazzo Giustinian (VE), con il prof. Vittorio Sgarbi e il promoter Salvo Nugnes.

Nel novembre 2015 è presente ad Art Padova Fiere.

Nel dicembre 2015 partecipa alla manifestazione Rovolon Fotografia.

Nel dicembre 2015 partecipa alla mostra d’arte collettiva “Energia creativa” con Slavo Nugnes e il prof. Vittorio Sgarbi, esponendo ai Navigli di Padova.

Nel febbraio 2016 mostra personale “Metamorfosi” all’Hotel Plaza di Padova.

Ad agosto 2016 personale con Star Association presso la CercAntico Gallery di Toscolano Maderno (BS)

Ad ottobre 2016 espone la sua mostra personale “Metamorfosi” nella sede di Arte in Banca, presso Banca Mediolanum di Limena (PD)

Nel dicembre 2016 partecipa alla manifestazione Rovolon Fotografia.

Il 30 marzo 2017 è presente al Premio Internazionale d’Arte Contemporanea, con lo storico e critico d’arte Giorgio Grasso.

Il 9 aprile espone la sua mostra “Metamorfosi” a Villa Pisani (Vescovano PD)

Giada Grassetto

Curatrice di Arte in Banca

30/06/2017, Giada Grassetto

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