INTERVISTA AL SOCIO DI IOARTE – MICHELA MARICCHIOLO

Nome d’Arte – michela maricchiolo

Tre aggettivi per far capire il fuoco che arde dentro di te. – passione determinazione creatività

Quando hai creato la tua prima opera e hai capito di essere un artista? – La mia prima opera l’ho creata 10 anni, ho continuato a seguire la mia passione da autodidatta. solo un anno fa ho deciso di mettermi in gioco pubblicando i miei quadri e le mie creazioni d’arredo.

Quale opera più ti rappresenta? (per poterla inserire nella pubblicazione dell’intervista ti chiediamo che l’opera sia presente in IoArte, grazie) – La donna rossa, un quadro in bianco e nero con una protagonista centrale vestita di rosso . “Anche quando il mondo diventa triste e monotono le Donne piene di passione di creatività lo accendono con la loro luce”. é la mia opera che mi rappresenta perchè mi ci vedo molto in quella donna rossa.

Raccontaci la mostra a cui hai partecipato che ti ha dato più emozioni e soddisfazioni. Spiegaci le motivazioni e raccontaci come l’hai organizzata e vissuta. Spiegaci anche il perché le altre mostre che hai fatto non hanno avuto le stesse gratificazioni. –

In che ambiente crei le tue opere? Parlaci dei tuoi momenti d’Arte. (se sono solitari, o con musica, se niente di distrae o se ti isoli dal mondo, se ritocchi per giorni e mesi la tua opera o se condividi l’opera e le emozioni con qualcuno prima che sia finita, oppure se è un’intimità solo tua… ecc..) – Ho una camera apposta dove creo le mie opere e miei oggetti. Dipende il mio stato d’animo molte volte mi piace il silenzio ,ascolto quello che ho dentro. Altre volte metto la musica che in quel momento mi rispecchia di più.

Cosa vorresti cambiasse nel mondo dell’Arte e cosa dovrebbero fare per l’Arte gli operatori del settore? Cosa dovrebbero fare i politici, le associazioni, i musei, le gallerie, i collezionisti ecc.. per salvaguardare e sostenere l’Arte? – Mi piacerebbe che tutte le persone con la loro arte personale abbiano occasione per farsi conoscere e magari realizzare il loro sogno, vivere della loro più grande passione. Mi piacerebbe vedere anche in televisione più programmi riguardanti l’arte .

Come vivono la tua Arte e il tuo essere Artista la famiglia e gli amici? – La mia famiglia è molto felice e mi da un grande appoggio, soprattutto morale. Gli amici sono pochi quelli che capiscono l’impegno e la mia dedizione all’arte.

Se non ti senti un Artista compiuto, cosa ti manca come crescita personale per arrivare a sentirti quell’Artista che dentro di te sai già di essere? – Mi piacerebbe fare tante mostre, girare per molte città e imparare da artisti già compiuti.

Domanda intima: le tue opere le tieni per te o le vendi? Spiegaci anche le motivazioni del perché non vuoi venderle o separarti da esse o illustraci i tuoi canali di vendita che meglio ti aiutano e ti rappresentano, senza quindi mercificare troppo al tua Arte. – All’inizio non volevo assolutamente separarmi dai miei quadri,li sentivo parte di me. Con il tempo ho capito che dare questa parte di me a qualcun’altro che sapeva apprezzare il mio lavoro mi rendeva felice e appagata .

Altre notizie su di te e su cosa ci vuoi raccontare, sulla tua vita e sulle tue mostre. – Spero molto presto, impegnandomi e studiando sempre di più di realizzare il mio sogno. Dipingere e dare sfogo alla mia fantasia rendendolo un meraviglioso lavoro. Quest’anno partecipo a ben tre mostre.

Un grazie a Michela da IoArte, Associazione Culturale

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